Corre a confessarsi, ma e' senza patente
Da due anni aveva la patente sospesa, ma circolava tranquillamente sulla propria auto. E' accaduto a Matelica dove i carabinieri hanno intimato l'alt a un giovane che stava percorrendo contromano, a bordo della sua auto, un tratto del centro cittadino. Alla richiesta di esibire la patente, il ragazzo si è subito mostrato agitato ed ha riferito ai militari di averla dimenticata a casa e che aveva percorso quel tratto di strada in divieto per arrivare prima in chiesa perché aveva bisogno di confessarsi. Ma i carabinieri non hanno creduto alla singolare scusa ed hanno proceduto ad ulteriori controlli dai quali è emerso che la patente era stata revocata due anni fa per motivi legati al consumo di stupefacenti. Per il giovane 30enne del luogo è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per guida con patente revocata, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi. Ora il giovane avrà qualcosa in più da dire al suo confessore.
Elettrodotto Terna, Feliciotti raddoppia
“Non esiste alcuna omissione di atti di ufficio da parte del presidente Spacca, ma massima apertura al dialogo per trovare la migliore soluzione contemperando le esigenze del territorio”. La risposta data dall'ufficio legale della regione dopo l'esposto presentato dal presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti contro l'atteggiamento della giunta e del governatore Spacca in merito al progetto dell'elettrodotto Terna Fano – Teramo non è, però, piaciuta al presidente dell'ente comunitario. “Signor Presidente, esprimo la mia compiacenza per la celerità con cui gli avvocati della Regione hanno certificato alla stampa la regolarità di quanto dal sottoscritto esposto alla magistratura che ora rinnovo anche per la consistenza delle dichiarazioni dei legali verso cui chiedo, attraverso la ricerca della fonte, sia verificata la verità delle cose dette a fronte degli atti da me citati per eventualmente prendere in considerazioni eventuali responsabilità verso una comunicazione distorta e non veritiera se così fosse”. Inizia così il nuovo esposto che Feliciotti ha inviato al presidente della regione, alla Procura della Repubblica di Ancona, alla Corte dei Conti e al comando della Guardia di Finanza. “Appare strano che l'assemblea regionale all'unanimità decida di chiedere al Presidente della Giunta Regionale di fermare e rinegoziare questa disastrosa costruzione di un elettrodotto e lo stesso non si preoccupa ne fa alcun atto”, continua Feliciotti che poi affonda “ - Chiedo che si approfondiscano eventuali responsabilità penali o reati di omissione di atti di ufficio da parte del Presidente della Giunta ed anche del Presidente dell'Assemblea Regionale se e qualora non avesse trasmesso ufficiale comunicazione. Perchè – conclude – in questa opera c'è di mezzo la salute dei cittadini”.
Sequestrate lumachine di mare a Porto Potenza
Nel corso di un servizio di polizia marittima effettuato nelle acque di Porto Potenza Picena la Guardia Costiera di Civitanova Marche ha accertato la presenza di un pescatore sportivo che con natante da diporto trasportava oltre 2 quintali di lumachine di mare. Al pescatore è stato contestato l'illecito amministrativo per violazione del Regolamento della pesca sportiva, con conseguente sanzione amministrativa di oltre 1.000 € e relativo sequestro delle lumachine di mare che sono state immediatamente rigettate in mare poiché vive e vitali. Controllate anche altre unità della “piccola pesca” ed unità cosiddette “vongolari” intente alla pesca professionale presenti in zona, con contestazione in totale di 6 verbali amministrativi per violazioni al codice della navigazione per un totale di oltre 2.800 € di sanzioni irrogate.
Case della salute al posto dei piccoli ospedali
La giunta regionale ha approvato la delibera sulla riconversione dei piccoli ospedali in Case della salute e sul potenziamento della rete dell'emergenza. Nelle Marche i posti letto si riducono di 550 unità, passando da 6.251 a 5.701, con un taglio dell'8,8%. La riduzione è dovuta a un taglio di 790 posti letto per acuti e a un incremento di 240 posti letto di lungodegenza e riabilitazione. Caposaldo della nuova riorganizzazione è la Casa della salute che viene realizzata attraverso la riqualificazione dei piccoli ospedali. Mentre Pergola e Amandola mantengono la qualifica ospedaliera sono riconvertite in Case della Salute le strutture di Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone, Chiaravalle, Cingoli, Sassoferrato, Loreto, Recanati, Tolentino, Treia, Matelica, Montegiorgio, Sant'Elpidio a Mare.
Ricevuti in provincia i sindaci 'Bandiera blu'
Verde come la Raci 2013 ma anche blu, grazie alle bandiere conquistate, ancora una volta, da Civitanova Marche, Porto Potenza Picena e Porto Recanati.
È una provincia iridescente quella di Macerata, dai colori che dipingono bene la vitalità di un territorio laborioso, dinamico ed accogliente.
Così, dopo aver illustrato i dati dello strepitoso successo della 29ª edizione della Rassegna Agricola del Centro Italia, il presidente Antonio Pettinari e la Giunta provinciale hanno incontrato, in Provincia, Tommaso Claudio Corvatta, Sergio Paolucci e Rosalba Ubaldi, sindaci dei tre Comuni Bandiera Blu 2013.
“È un grande riconoscimento - ha detto Pettinari - un onore per tutti noi: un'ulteriore opportunità per la promozione turistica non solo della costa ma di tutto il territorio”. Il presidente ha, quindi, ringraziato i sindaci a nome della comunità provinciale, esprimendo gratitudine per il loro impegno che, anche quest'anno, premia il mare maceratese con uno straordinario “cappotto”: “Siete voi, insieme a tutti gli altri amministratori, i piccoli grandi eroi di questa terra; una terra che, nonostante il difficile momento economico, riesce ancora ad esprimere il meglio di sé”.
Nei loro rispettivi interventi i primi cittadini hanno sottolineato il lavoro continuo e oneroso per ottenere spiagge segnalate per la qualità dell'acqua e dei servizi offerti, in un percorso per la piena sostenibilità ambientale e turistica.
Furti in abitazione, due donne fermate a Tolentino
Nell'ambito dell'attività di controllo del territorio i carabinieri di Tolentino hanno individuato e fermato due nomadi, residenti a Roma, che avevano preso di mira la zona di via Salvo D'Acquisto per commettere furti in abitazione. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile in servizio in città ha individuato le due donne mentre con una Ford “Ka” percorrevano le vie di quella zona alla ricerca di obiettivi da colpire. Tale atteggiamento ha insospettito i militari che dopo averle tenute sotto osservazione per qualche minuto, hanno fatto scattare il controllo, nel corso del quale i militari trovavano, nascosti sotto la moquette dell'auto su cui viaggiavano, cinque cacciaviti di grosse dimensioni ed una chiave inglese. Alla richiesta di chiarimenti le due donne candidamente ammettevano che avevano raggiunto Tolentino con l'intenzione di commettere dei furti in abitazione. Gli attrezzi venivano sequestrati e le due donne denunciate per possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Inoltre la conducente veniva denunciata anche per falsità materiale, per aver falsificato il contrassegno assicurativo dell'auto. Nei confronti delle due donne, con numerosi precedenti per furto, saranno applicate anche misure del divieto di ritorno nel comune di Tolentino.
Marijuana coltivata per hobby, anziano in manette
La sua passione per la coltivazione delle ''erbe'' lo ha tradito ed è stato così scoperto ed arrestato dai carabinieri di Camerino un impiegato sessantaduenne incensurato di Esanatoglia. Da qualche tempo, in una zona isolata di Esanatoglia, si registrava un continuo movimento di giovani soliti frequentare una piccola casa di campagna di proprietà dell'uomo, persona senza precedenti penali. I carabinieri, allertati, hanno predisposto mirati servizi di osservazione. Entrati in azione i militari, al comando del capitano Vincenzo Orlando, hanno rinvenuto, custoditi in un barattolo a chiusura ermetica, oltre 200 grammi di marijuana che l'uomo aveva già prodotto e lì riposti per una migliore conservazione, un bilancino di precisione e 200 semi di cannabis. Inoltre, in un piccolo orto situato accanto alla struttura, sono state trovate anche 7 piante di cannabis, dell'altezza di circa 20 cm ciascuna, che il pensionato curava amorevolmente. Al momento dell'arresto l'anziano “coltivatore” si è giustificato dichiarando, in maniera disarmante: "Sono da sempre un appassionato di erbe. Sono rilassanti”.
Una serie di furti di autocarri all'interno di cantieri hanno interessato la zona di Serravalle di Chienti e di Taverne. I mezzi erano stati trafugati nottetempo da ignoti, penetrati all'interno dei depositi dove i mezzi erano custoditi. Immediate le ricerche da parte dei carabinieri che sono riusciti ad intercettare un autocarro rubato a Foligno. Per gli autori del gesto sono scattate le manette.
Corsa alla spada, cena e polemiche
A Camerino la pioggia costringe la “cena in piazza” a traslocare presso i locali del Contram e nella città ducale monta la polemica. I locali, infatti, nel periodo di carnevale non erano stati ritenuti idonei ad ospitare feste in maschera, al punto che a suo tempo non furono autorizzati il “carnevale dei bambini” organizzato dalla pro loco, il “carnevale dei parrucchieri” e la festa di beneficenza che, da tanti anni, viene organizzata dal supermercato “Il Paniere”. Motivo del diniego la non idoneità della struttura, censita come autorimessa dei pulman, alla somministrazione di alimenti e allo svolgimento di spettacoli di musica e intrattenimento. Constatazione amara e mugugni da parte di coloro che, all'epoca, non ricevettero le autorizzazioni: “Prendiamo atto di quanto accaduto. La nostra – hanno detto in molti - è una città piena di contraddizioni”.
Raccolta funghi
C'è ancora una settimana di tempo per iscriversi al corso di formazione gratuito, organizzato dalla Provincia di Macerata, per ottenere l'abilitazione alla ricerca e alla raccolta dei funghi.
Sette le lezioni in programma nella sede della Provincia di Piediripa, in via Velluti 41, tutte in orario serale (20.30) per consentire la partecipazione anche di chi lavora.
Il corso, che comincia il 21 maggio, favorirà la conoscenza non solo delle specie più comuni di funghi, in particolare quelli velenosi e tossici, ma anche le principali norme in materia di tutela della flora e dell'ambiente naturale.
L'organizzazione didattica è affidata agli esperti micologi Fabio Marchetti, Romano Montanari, Alessandro Vitale.
Intanto, sempre in materia di funghi, si è riunita la Commissione costituita dalla Provincia che il prossimo 30 maggio esaminerà coloro che vogliono esercitare, sia pure occasionalmente, il commercio dei funghi epigei spontanei freschi e conservati.
Ulteriori informazioni possono essere richieste al settore Ambiente della Provincia (tel. 0733.248714).
Matelica, pensionato denunciato per bracconaggio
A seguito di diverse segnalazioni fatte ai carabinieri della compagnia di Camerino da alcuni cittadini della periferia di Matelica che notavano strane luci nella boscaglia, i militari della locale stazione, dopo alcuni appostamenti, hanno individuato un'utilitaria guidata da un uomo che si stava inerpicando lungo una stradina sterrata che conduce in un' area di folta vegetazione. Raggiunta una radura, l'uomo, sceso dal veicolo ed aperto il bagagliaio posteriore si stava apprestando ad imbracciare una carabina quando i militari lo hanno bloccato. L'arma era già stata predisposta per l'utilizzo e sulla canna era stato applicato un dispositivo di illuminazione notturno per individuare la preda. Per il pensionato 61enne, cacciatore, è scattata la denuncia per il porto abusivo dell'arma e per aver esercitato attività di caccia fuori dal periodo venatorio, di notte e utilizzando strumenti non permessi. A casa del cacciatore, provvisto di regolare porto d'armi e licenza di caccia, sono stati sequestrati altri 4 fucili e 100 cartucce. L'uomo è stato segnalato alla Prefettura per la revoca dei titoli autorizzativi in materia di armi e caccia. Provvedimenti che dovrebbe tenerlo per qualche stagione lontano da ogni successo venatorio.
